
- Bagni di Fango
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- Cratere
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- Fù per gli antichi l'isola sacra al dio Efesto,
Vulcano per i romani, da cui il nome antico Hierà,
sacra.
- La sua attività vulcanica suscitò l'interesse degli
antichi autori classici e ne accese la fantasia: alcuni ne diedero
iscrizioni precise, altri mitiche.
- Vulcano è la più meridionale delle Isole Eolie:
dista sollo 1.000 metri da Lipari, da cui è separata da un vanale
molto profondo. Nella parte centrale si levano: nella zona orientale
l'edificio vulcanico (m 391); nella zona occidentale i rilievi dei
monti Lentia (m 187). Fra queste due alture si estende a semicerchio
una pianura, che abbraccia verso sud una parte dell'edificio del
vulcano e verso nord si prolunga in un istmo completamente piatto,
largo 200 metri. Esso collega Vulcano con Vulcanello, un'edificio
vulcanico alto 123 metri.
- Sui due lati opposti dell'istmo si aprono le spiagge
del Porto di Levante e Porto di Ponente: dagli straordinari colori la
prima, dalla finissima sabbia vulcanica nera la seconda
- Appena stesi sull'isola si è assaliti dall'odore
acre dei gas sulfurei, emessi da fumarole che sono sparse lungo
l'istmo ed anche nel mare a nord del Faraglione della Fabbrica e sulla
cima del Vulcano.
- Il Faraglione della Fabbrica è uno strano pilastro
roccioso alto 56 metri, caoticamente colorato di ocra, di giallo, di
rosso dai depositi minerali derivanti da un'intensa attività
fumarolica. Nel Faraglione si aprono cavità e grotte praticate un
tempo per l'estrazione dell'allume: Il Campis, vissuto nel 1600
riferisce che, ai suoi tempi, dall'isola di Vulcano si ricavavano
notevoli quantità di legname, di zolfo ed allume. A tale industria
pose fine l'eruzione del 1888, che distrusse sia le case che le
attrezzature.
ESCURSIONI
- Al Gran Cratere di Vulcano
(salita di circa un'ora a piedi)
- Al Cratere di Vulcanello
(salita di circa mezz'ora a piedi)
- Alla Piana dell'Istmo
(pochi minuti a piedi)
- A Vulcano Piano
(in autobus: 8 km dal porto di levante) Con questa gita si ha modo di
conoscere la parte meridionale dell'isola ed il suo vasto altopiano,
formato di lave, di tufi e di sabbie nere, inciso da profondi valloni.
- A piedi o in auto si raggiunge, lungo una strada
pianeggiante, in un ambiente quasi alpestre, Capo
Grillo da cui, nelle giornate limpide, si gode
l'incomparabile spettacolo delle isole di Lipari, Panarea, Stromboli
incastonate nell'acqua di un profondo blu.
- Alle cave di pomice ed alla
Grotta dei Rossi. A piedi,
costeggiando la base di Vulcano, lungo il lato occidentale e
meridionale, si arriva alle cave di pomice, proprio al centro
dell'isola. Proseguendo poi verso est e piegando a sud si giunge alla
Grotta dei Rossi, scavata nel tufo della parete dell'altopiano,
interessante per il colore rosso delle sue rocce.


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